Da non perdere in Costiera Amalfitana, le tappe fondamentali

Sorrento

Piena di colori e di giardini, Sorrento è una città densa di storia: frutto dell’incontro di culture millenarie, questa città è stata per secoli crocevia di greci e romani, così come di normanni e aragonesi.
Qui si respira un’atmosfera internazionale che differenzia Sorrento da tutte le altre città della Campania. Il risultato è una città densa di colori e di cultura che fa dello spirito di accoglienza il suo biglietto da visita.

Cosa vedere a Sorrento.

 

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Sorrento, vista sul Vesuvio


Tra le principali attrattive di Sorrento è proprio il suo caratteristico centro storico, un dedalo di vicoli e viuzze piene di negozi ricoperti di limoni e maioliche coloratissime. La piazza centrale di Sorrento è l’ideale per una breve pausa caffè, prima di visitare la vicina Villa Comunale. Da qui lo spettacolo è incredibile: la vista da una balconata si apre sul mare e sui porticcioli da cui partono i traghetti e le barche a vela per Capri, Ischia e Procida.
Sulla punta del Capo di Sorrento si trovano i “Bagni della Regina Giovanna”, (luogo di balneazione gay friendly) e i resti di una villa romana. Il luogo è di grande fascino, la villa era stata costruita attorno ad una piccola baia circondata dalla roccia, all’interno della quale il mare penetra attraverso un’aperura naturale.
Il nome “Bagni della Regina Giovanna” risale alla tradizione popolare secondo la quale Giovanna II di Durazzo (1373-1435) Regina di Napoli, si sarebbe intrattenuta qui con i propri amanti nelle acque di questa piscina naturale.

 

Incastonato sul fianco di una collina che domina tutta la baia di Napoli, sulla quale padroneggia il Vesuvio, l’hotel Cristina è stata la nostra scelta per vivere al meglio questo luogo.

 

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Sorrento, vista sul Vesuvio dalla terrazza dell'Hotel Cristina

 

Positano

 

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Positano

 

Da Poseidone, Dio del Mare, prende il nome questa splendida città conosciuta in tutto il mondo per la sua incredibile bellezza, principale caratteristica è il paesaggio di case che spuntano sulla roccia a strapiombo sul mare e il piccolo centro storico con ristoranti e caffè vista mare. Positano è la perla della Costiera Amalfitana ed è tra i luoghi più incantevoli e romantici al mondo.

Cosa vedere a Positano

 

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Positano

 

Prima tappa a Positano è la cupola in maiolica di Santa Maria Assunta, per poi proseguire con le spiagge di Fornillo e Spiaggia grande e fatevi conquistare da una delizia al limone prima di incamminarvi lungo il Sentiero degli Dei, una passeggiata panoramica che vi lascerà a bocca aperta. Perdetevi tra i colori delle case, i vicoli pieni di negozi e gli spettacolari scorci sul mare.
Per fama Positano, in Campania, è seconda solo a Capri è una località turistica internazionale, affollatissima durante i mesi estivi. L’ideale è visitare Positano in primavera e in autunno, in questi periodi dell’anno Positano mostra il volto migliore di sé, anche se non è più il borgo di pescatori di un tempo risulta ancora affascinante, la caratteristica che colpisce di più, infatti, è lo sviluppo in verticale delle case arroccate a strapiombo sul mare. Positano è inoltre famosa in tutto il mondo per la produzione artigianale di vestiti e sandali, che sia per qualche ora o per un paio di giorni, Positano merita una visita almeno una volta nella vita. 

Amalfi

 

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Amalfi

 

Amalfi, Insieme a Pisa, Genova e Venezia è stata una delle Repubbliche Marinare che hanno fatto la storia del Mediterraneo. un piccolo centro ricco di storia e arte, dominato dalla lunga scalinata della cattedrale di S. Andrea in piazza Duomo.
Tra le specialità della gastronomia locale: il limoncello è il protagonista assoluto, prodotto con i limoni della Costa d’Amalfi IGP, lasciatevi conquistare dal loro profumo, assaporando un sorbetto o una delizia davanti a uno dei paesaggi più romantici d’Italia. Amalfi condivide con Positano la palma di località più importante della Costiera amalfitana, anche questa, tappa da non perdere assolutamente.

 

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Duomo di Amalfi

 

Atrani

 

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Atrani

 

La piccola e deliziosa Atrani, fisicamente quasi unita ad Amalfi, Atrani è il centro costiero che, con la sua struttura tipicamente medioevale, ha meglio conservato le sue antiche caratteristiche topografiche. Atrani è inoltre il più piccolo comune italiano per superficie, situato a circa 700 metri da Amalfi, rientra nel club dei borghi più belli d’Italia. Grazie alla sua posizione è considerato punto strategico per chi vuole visitare tutta la Costiera Amalfitana, è l’unico paese della Costiera a conservare le caratteristiche di un borgo di pescatori, lo rendono unico i suoi vicoli stretti, le casette costruite vicino alla spiaggia per poi arrampicarsi sulle colline, il centro del paese si racchiude attorno ad una fontana.

Ravello

 

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Ravello

 

Ravello è un luogo magico e non a caso è famosa per le sue ville storiche che con i loro giardini, offrono un fantastico panorama sul Golfo di Salerno dove ogni anno si tengono festival internazionali dedicati alla musica e alle arti visive come il Festival di Ravello.
Ravello non ha bisogno di presentazione dal punto di vista della bellezza paesaggistica. Si trova a meno di 10 chilometri da Amalfi, alle pendici dei Monti Lattari, ed è una delle destinazioni più note ed amate della Costiera Amalfitana.
Ravello è una tappa imperdibile in un road trip in Costiera, popolatissima d’estate e vivace tutto l’anno per la presenza di tante rassegne, mostre ed eventi, è la destinazione ideale per chi desidera una vacanza in Costiera amalfitana lontano però dal trambusto che da anni caratterizza questi luoghi, noi abbiamo scelto di alloggiare nell'albergo a conduzione familiare più antico di Ravello, in pieno centro, l’Hotel Bonadies è la sistemazione perfetta per esplorare la costiera, la grande terrazza panoramica si apre sul mare affacciandosi su uno dei panorami più belli al mondo, questo fa del Bonadies uno dei posti più romantici della costiera dal 1880.

 

Alba dalla terrazza dell'Hotel Bonadies - Condividiamo il viaggio
Alba dalla terrazza dell'Hotel Bonadies

 


Quanto alle cose da vedere sono poche ma di straordinaria bellezza. Su tutte Villa Rufolo e Villa Cimbrone. Meritano una visita il Duomo, che domina la piazza principale, e l’Auditorium progettato dall’architetto Oscar Niemeyer. Questa struttura ospita una parte consistente degli eventi del Ravello Festival.

 

Auditorium Oscar Niemeyer (Foto di Andrea Gallucci) - Condividiamo il viaggio
Auditorium Oscar Niemeyer (Foto di Andrea Gallucci)

 

 

Auditorium Oscar Niemeyer (Foto di Andrea Gallucci) - Condividiamo il viaggio
Auditorium Oscar Niemeyer (Foto di Andrea Gallucci)

 

Ringraziamo Andrea Gallucci per le foto fatte a Ravello.

 

Maiori e Minori

Distano pochi chilometri l'uno dall'altro, a Minori si trova il Duomo di S. Trofimena e la bellissima antica Villa Marittima Romana del I secolo d.C. con affreschi e mosaici perfettamente conservati. Da assaggiare la delizia al limone della pasticceria De Riso. A Maiori invece, si trova la rocca di S. Nicola de Thoro-Plano, Palazzo Mezzacapo, la Collegiata di S.M. a Mare e il Complesso Monastico di S. M. Olearia.

Minori

Dopo Ravello, si raggiunge Minori, una destinazione rinomata e apprezzatissima da vip e celebrità nostrane. La Villa Marittima Romana e la Basilica di S. Trofimena sono le due principali attrazioni qui, dopo le bellezze del paesaggio e della costa.
Minori è da millenni un’affermata località turistica. A conferma di quest’antica vocazione, il ritrovamento di una villa romana del I secolo d. C. che oggi rappresenta una delle principali attrazioni del luogo. A fare la differenza, da queste parti, sono la spiaggia, il mare, il sole e la gastronomia. Minori, infatti, vanta un’importante tradizione di pastifici artigianali che, insieme ai limoni, al vino e a tutti gli altri prodotti di terra e di mare del territorio da qualche anno sono protagonisti di un evento che si tiene l’ultima settimana di agosto “Gusta Minori”, la manifestazione, punta a valorizzare la gastronomia della Costiera Amalfitana, abbinando al cibo, serate di arte, cultura e musica.

 

Vista sul golfo di Salerno da Ravello - Condividiamo il viaggio
Vista dall'alto sulla spiaggia di Minori

 

Maiori

Maiori si trova alla foce del Regghina Maior, da cui il nome del paese e la distinzione con Minori, questo fiume responsabile nel 1954 di una terribile esondazione che provocò la distruzione del paese. La successiva ricostruzione sacrificò purtroppo molti elementi storici dell’architettura, motivo per il quale Maiori appare meno caratteristica rispetto alle altre località della Costiera Amalfitana.
Questo non significa però che il paese non sia altrettanto affascinante anzi, il fatto di avere la spiaggia più lunga di tutta la Costiera Amalfitana ha favorito notevolmente l’economia turistica. Da vedere oltre le chiese, i vicini borghi di Erchie e Cetara. Il primo è una frazione di Maiori che dispone di una delle spiagge più belle della costiera, il secondo è un comune a sé famoso per la colatura delle alici, uno dei prodotti agroalimentari più importanti della regione.

 

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Amalfi

 

 

 

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