Il nostro futuro sarà fatto solo di gite fuoriporta?

Verso un nuovo turismo

D’ora in avanti avremo a che fare con un turismo diverso. Che al momento è prevalentemente virtuale. Ma tornerà a piccoli passi ad essere reale, con tante nuove premesse, che spaziano da i mezzi da usare, al “consumo” del territorio.

 

Foligno - Condividiamo il viaggio
Foligno

 

La straordinaria mobilitazione del mondo della cultura sul web, ha reso disponibile una quantità enorme di tour virtuali di musei, città e luoghi d’arte.
Impensabile sino a qualche tempo fa, tutto questo è stato davvero affascinante sotto molti aspetti, soprattutto se pensiamo a quanto la nostra tecnologia sia in grado di farci arrivare davvero dappertutto pur stando a casa. Ma prima o poi si riapriranno le frontiere e sarà arrivato il momento di metterci in moto, in treno, in bici, a piedi, o in barca a vela come Greta.

 

Cascata delle Marmore - Condividiamo il viaggio
Cascata delle Marmore

 

Ma quanto lontano potremo arrivare?

Di sicuro per il 2020 possiamo dimenticare i viaggi intercontinentali, riesce difficile immaginare anche solo quelli internazionali, dunque da dove ricominceremo? Come evolverà in nostro modo di viaggiare?


Tutte domande al quale rispondere non è facile, anche perché il futuro ci prospetta una convivenza con questo virus, e forse la ripresa sarà più lenta di quanto possiamo immaginare. Tuttavia i governi stanno cercando di far ripartire i Paesi, con un grande timore che accomuna tutti, nessuno escluso, quello di alimentare una seconda epidemia.

 

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Lago di Piediluco

 

Il futuro prevede quindi, che il 2020, sarà più che mai, un anno di viaggi all’insegna della scoperta di ciò che abbiamo vicino casa, all’interno delle nostre province, o delle nostre regioni.
I viaggi tenderanno ad essere di breve durata e verso mete meno conosciute, contribuendo così e a proteggere l’ambiente e mantenere l’inquinamento ai minimi storici.

Un aumento del turismo di questo tipo potrebbe avere un impatto positivo sulle comunità locali, potrebbe portare alla ripresa economica del territorio, allo stesso tempo, il miglioramento delle infrastrutture e delle piccole imprese, incoraggerà sempre più visitatori, a scegliere destinazioni, che fin ora non avevano mai visto un vero e proprio flusso turistico.
Ci permetterà di provare una miriade di nuove esperienze, di cui non saremmo mai venuti a conoscenza altrimenti, inizieremo a trovare mete di viaggio veramente inaspettate.

Prepariamoci inoltre a dire addio al correre sempre da un posto all’altro, oltre ai cari vecchi piedi, ci verranno in aiuto diversi mezzi inusuali, i nostri viaggi saranno sempre più slow, proprio perché a corto raggio. Saremo più propensi quindi, all’uso di biciclette, tram, slitte e barche. In un mondo che andava sempre più di fretta, avevamo di conseguenza sempre meno tempo a disposizione non solo per le vacanze, ma anche nella vita quotidiana, questo periodo di quarantena ci ha educati all’importanza di prenderci il tempo che serve, ed ecco che le prossime vacanze avranno sicuramente un valore totalmente diverso e verranno vissute molto più intensamente.

Abbiamo la fortuna di vivere in un paese meraviglioso, ci stupirà scoprire paesaggi spettacolari, parchi meravigliosi o spiagge su cui rilassarsi dopo una giornata passata a esplorare la zona, proprio in prossimità del luogo in cui viviamo.
Spesso, proprio a causa della vicinanza, tendiamo a sottovalutare o ignorare la bellezza del territorio che abbiamo intorno.
Per non parlare della ricchissima cultura gastronomica che si diversifica di regione in regione, i viaggiatori saranno sempre più a caccia di questo tipo di esperienza gastronomica, sarà il nuovo fattore di ricerca dei nostri viaggi, che coinvolgerà anche posti fuori dai circuiti turistici tradizionali, apprezzatissimi dalla gente del posto per i sapori locali e la qualità dei prodotti genuini.

Non male, se la guardiamo sotto tutti questi punti di vista, la prospettiva dei nostri viaggi futuri non è poi così tragica. Certo le nostre sono solo ipotesi, basate soprattutto su fatti recentemente accaduti, fosse per noi, le frontiere riaprirebbero domani, il vaccino per il virus verrebbe distribuito oggi, entro la fine della settimana tutto tornerebbe alla normalità, ma questo è solo un bellissimo sogno.

 

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Valle Antica

 

La realtà è ben diversa. Ci siamo adattati alla nuova quotidianità, abbiamo imparato, forse, ad accettare questo nuovo mondo, chi dice che queste nuove modalità di viaggio siano poi così male?
In fondo si tratta solo di aspettare e nel mentre, scoprire che dietro casa possiamo trovare posti inaspettati.

A proposito di questo, vorremmo finalmente dar vita ad un nostro progetto: #umbriamo. Il progetto nasce dall’amore per l’Umbria, con l’obiettivo di portare alla luce tutte le meraviglie sconosciute che può offrire questo territorio, vorremmo poter dar voce a tutte quelle realtà, che ora più che mai, hanno bisogno di vedere un ritorno alla normalità. Ora ci è sembrato il momento giusto per iniziare.

In collaborazione con altri enti ed associazioni, che come noi hanno l’intento di far scoprire il territorio, nei prossimi articoli, nel corso del tempo, vorremmo creare una guida completa su, cosa vedere, cosa fare e dove mangiare nel territorio umbro. Stiamo lavorando per far sì che questo progetto diventi realtà.

Intanto però, cerchiamo di non rimanere fermi, cerchiamo anzi di guardare con responsabilità e fiducia al futuro, tornare a viaggiare sarà possibile, e sarà più bello di prima.

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