Nuove regole liquidi bagaglio a mano 2026: addio al limite dei 100ml (ma non ovunque)

Finalmente addio ai 100ml? La verità sulle nuove regole liquidi 2026

Chi viaggia spesso lo sa bene: il limite dei 100ml introdotto nel 2006 è stato uno dei vincoli più fastidiosi del trasporto aereo moderno. Shampoo travasati, profumi lasciati a casa, bottiglie d'olio extravergine sequestrate al check-in… una storia lunga vent'anni che nel 2026 sta finalmente per chiudersi — anche se, attenzione, non in modo uguale per tutti gli aeroporti.

In questo articolo ti spieghiamo com'è la situazione aggiornata a marzo 2026, quali aeroporti ti permettono di portare liquidi fino a 2 litri nel bagaglio a mano, dove il vecchio limite è ancora in vigore e come evitare brutte sorprese al ritorno.

La tecnologia che cambia tutto: gli scanner CT

Il merito di questo cambiamento va ai nuovi scanner CT (Computed Tomography), tecnologie di scansione tridimensionale che permettono agli operatori di sicurezza di analizzare il contenuto dei bagagli con una precisione fino ad oggi impossibile con i classici raggi X.

Dopo una lunga fase di test culminata nel corso del 2025, questi macchinari hanno ricevuto le certificazioni necessarie per essere operativi in molti scali europei. Il risultato? Dove gli scanner CT sono attivi e certificati:

  • Puoi portare liquidi fino a 2 litri senza il vincolo dei flaconi da 100ml
  • Non devi più estrarre laptop e tablet dallo zaino
  • I controlli sono più veloci ed efficienti

Il punto cruciale, però, è questo: la nuova regola vale solo nelle corsie dotate di scanner CT certificati. Non è ancora uno standard universale, e ogni aeroporto si trova in una fase diversa della transizione.

La situazione negli aeroporti italiani (marzo 2026)

L'Italia è stata tra i paesi più rapidi nell'adottare la nuova tecnologia. Ecco il quadro aggiornato scalo per scalo.

✅ Aeroporti con regola dei 2 litri attiva

Roma Fiumicino – La nuova regola è ormai lo standard in tutti i terminal principali. Unica eccezione: i voli verso USA e Israele, per i quali potrebbero essere ancora richiesti i flaconi da 100ml per ragioni di sicurezza internazionale.

Milano Linate – La liberalizzazione è totale. Puoi portare profumi, creme e liquidi di qualsiasi formato senza preoccuparti, in qualunque corsia.

Milano Bergamo – Orio al Serio – Novità di fine febbraio 2026: lo scalo è ora operativo al 100% con i nuovi scanner. Non è più necessario separare i liquidi né estrarre i dispositivi elettronici.

Bologna Borgo Panigale – Uno degli scali più efficienti d'Italia: i controlli sono rapidi e il limite dei 100ml appartiene al passato per tutte le destinazioni.

🟡 Aeroporti in transizione (attenzione!)

Catania Fontanarossa – Gli scanner CT sono presenti, ma le certificazioni non sono ancora state completate. Il limite dei 100ml resta la norma nella maggior parte delle corsie.

Milano Malpensa – Al Terminal 1 la situazione è buona quasi ovunque. Al Terminal 2, invece, il vecchio limite è ancora in vigore nella maggioranza delle corsie, con eccezione per chi utilizza il Fast Track aggiornato.

Torino Caselle – La regola dei 2 litri è attiva soprattutto nella Fast-Lane. Nelle corsie standard potresti trovare ancora i vecchi controlli: meglio non rischiare con flaconi di grandi dimensioni.

La situazione in Europa e per i voli verso gli USA

Il processo di aggiornamento non riguarda solo l'Italia. Ecco una panoramica dei principali scali europei:

  • Londra Heathrow 🇬🇧 – Liberalizzazione già attiva. Stessa situazione a Londra City, Gatwick (corsie selezionate), Birmingham, Bristol, Edimburgo e Aberdeen. Manchester e Stansted sono in attesa di certificazione finale.
  • Dublino, Malta, Cracovia, Cluj, Billund, Vilnius e Kaunas 🇪🇺 – Via libera definitivo: nessun limite per i liquidi nel bagaglio a mano.
  • Praga (Terminal 2) e Poznań – Già ammessi contenitori superiori ai 100ml (fino a 2 litri).
  • Francoforte 🇩🇪 – I 2 litri sono validi solo in 40 corsie su 160 (aree A e Z). Attenzione a in quale corsia ti trovi.
  • Monaco e Berlino 🇩🇪 – Scanner presenti, ma l'annuncio ufficiale è ancora atteso. Per ora meglio portare i flaconcini.
  • Vienna e Zurigo – Puntano alla liberalizzazione totale per l'estate 2026.
  • Parigi CDG e Orly 🇫🇷 – Gli scanner CT ci sono, ma le autorità francesi mantengono ancora il limite dei 100ml.
  • Bruxelles Zaventem 🇧🇪 – L'installazione è slittata a fine 2026: flaconi da 100ml obbligatori ancora per molti mesi.

Voli verso gli USA: attenzione alle norme TSA

Anche se parti da un aeroporto europeo completamente aggiornato, per i voli diretti verso gli Stati Uniti si applicano spesso ancora le rigide normative TSA americane, che prevedono il limite dei 100ml. Verifica sempre con la tua compagnia aerea prima di imbarcare liquidi di grandi dimensioni.

Consigli pratici per viaggiare senza brutte sorprese

Anche con le nuove regole, qualche accortezza non guasta mai. Ecco i nostri consigli per evitare problemi:

  • Controlla sempre l'aeroporto di ritorno. Se all'andata sei partito da Roma con una bottiglia da un litro senza problemi, al ritorno da un piccolo aeroporto greco o da uno scalo non ancora aggiornato potrebbero sequestrarla. Il viaggio è di andata e ritorno.
  • Borracce metalliche. Anche con gli scanner 3D, l'acciaio può generare "ombre" nelle immagini. Tieni la borraccia in un punto facilmente accessibile: potrebbe esserti chiesto un controllo aggiuntivo.
  • Laptop e tablet. Dove vedi il cartello "Scanner C3/CT", puoi lasciarli nello zaino tranquillamente. Risparmierai almeno 10 minuti in coda.
  • Powerbank: nuove restrizioni dal 1° aprile 2026. Attenzione: da aprile entrano in vigore regole più severe sui powerbank. Potrai portarne al massimo 2, sarà vietato ricaricare dispositivi in volo e dovrai tenerli sotto il sedile. Aggiornati prima della partenza.

Conclusione: il limite dei 100ml sta finendo, ma servono ancora pazienza e attenzione

La buona notizia è che la svolta è reale e concreta: in molti aeroporti italiani ed europei il limite dei 100ml è già solo un ricordo. La tecnologia degli scanner CT ha reso possibile quello che i viaggiatori chiedevano da anni.

La cattiva notizia è che la transizione non è ancora completa. Nel 2026 convivono aeroporti all'avanguardia e scali che stanno ancora aspettando le certificazioni o i fondi per aggiornarsi. Prima di ogni viaggio, quindi, vale sempre la pena di verificare la situazione specifica del tuo aeroporto di partenza e di quello di ritorno.

Il nostro consiglio? Tieniti aggiornato, controlla sempre le informazioni ufficiali dello scalo e, se hai dubbi, opta ancora per i pratici flaconi da 100ml: meglio portarli inutilmente che ritrovarsi senza il proprio shampoo preferito a destinazione.

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